mercoledì 26 ottobre 2011

Il tepore del tè o "Te"



E’ già da qualche giorno che la mia mano destra minaccia amore fisico col pavimento pseudomarmoreo giallo ocra e argilla del mio ufficio...e la sua temperatura ultraterrena si contrappone all’effetto serra delle vetrate che trasformano l’intermittente tiepido sole autunnale nel nucleo rovente “forestiero” che mi riscalda la mente....ed io non riesco a trattenere un solo pensiero a “casa”.

In questo divenire, mentre i riflessi del vetro sporco si frappongono tra una ragnatela artigianale e la tenda avorio, il tic tac del cerchio appeso alla parete mi trasforma in imbuto...e poiché nulla sembra arrestarsi all’altezza del collo è assolutamente necessario che le più “piccole” cose vengano fuori - fino a (rag)giungere “in punta di parole”- a strutturare questo sapore di thè o Te che si cura dei miei giorni quasi invernali.
E’ sempre un mistero, poi ,come “fuori da qui” la natura possa spargere tragedia e panico mentre ignari dell’altrui destino i nostri cuori trattengono il respiro sull’odore di terra bagnata e coprono un brivido dentro una manica più calda.

GZ

6 commenti:

  1. Benvenuta... introduzione degna di te...

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  2. sorrido...è come se fosse venuto a trovarmi un amico dopo un trasloco.
    Che posto nuovo per me... tu non hai una poltrona in prima fila caro Tra C&T ma una sedia attorno al tavolo, non lasciarla troppo vuota.

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  3. Una ragnatela di nostra conoscenza!!! :-)

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  4. di nostra intima e quotidiana conoscenza...
    a guardarla, fatta tanto "ad arte" e così bella, mi ricorda la frase di Michelangelo :
    "le inezie fanno la perfezione e la perfezione non è un'inezia"
    ..proprio non si direbbe che le sue trame avviluppino in una morsa i nostri sogni di evasione...

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  5. Cara Marla Singer,
    non avevo mai proposto prima un "tasting" di tutto quello che riesco a raccogliere fuori dall'imbuto, ma sono felice di sapere che filtro "dignitosamente"...
    spero solo di acquisire quel sapore sfumato che spinge a bere ancora dallo stesso bicchiere per meglio distinguere.
    Seguo l'originalità del tuo pensiero su Paradise Circus.

    Benvenuta

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Un passo tra punta e impronta

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