" La poesia e' il negativo del silenzio,
un giorno nell'acido delle parole
vedi spuntare il suo volto"
Ricordo esattamente il giorno che lessi questa poesia, era una dedica scritta nella prima pagina di un piccolo libro della raccolta di poesie "Le vertigini di Icaro" , forse non erano esattamente queste le parole ma la mia memoria me le ha restituite con questa versione ......sto cercando ancora l'autore!
E' uno di quei casi in cui qualcosa ricevuta in prestito nella restituzione diviene un regalo.
Il regalo e' ciò che rimane dell'assenza.
Amo la poesia perché nella sua indefinizione vive la bellezza della comunicazione non verbale.
Sono andata via per sempre dalla costruzione di questo equilibrio poetico ma inciampando negli avverbi di tempo, più volte , sono tornata al tempo che non torna.
La minaccia della mia permanenza e' seria oggi come allora, se solo vi avessi fatto un regalo potrei attendere adesso i vostri passi su ciò che mi fu ostacolo.
GZ
venerdì 20 maggio 2016
venerdì 28 novembre 2014
Morfologia del sentimento
“L’Arte è il fantasma di una nuova nascita.
Ci mostra la bellezza del travaglio fino a farci percepire
la morfologia di un sentimento.
Poi senza interruzioni ci riporta indietro alla vigilia del
parto.”
GZ
mercoledì 26 novembre 2014
Il vestito dell'assenza
Il pensiero di te corre sulla pelle come brivido trattenuto
nell’apnea di un istante.
Mi chiedo come sia possibile andarcene in giro con il
vestito dell’assenza...
Sapere che l’abito tolto non tornerà più a scaldarci nel suo
abbraccio a nessun cambio di stagione,
seppure lo desideriamo con tutta l’urgenza di cui siamo
capaci fino a gelare di lacerazioni.
Mi affido alla spontaneità del divenire; alla sincerità
della natura che fa mostra dell’oggi e non promette il domani eppure si
perpetua nel suo rinascere in altre forme ..e alla speranza che quella fessura
di luce tra cielo e terra sia una risposta che ancora e ora non comprendo.
Ora so che il tempo non esiste.GZ
mercoledì 12 novembre 2014
Autunno
Scendo a gocc e
come da un rubinetto che perde.
Mani che non riesco a vedere hanno chiuso la manopola più
volte.
Il flusso ingarbugliato del mio sentire è rimasto
intrappolato in enormi bolle d’aria ora che ho allentato l’imbarazzo, ma
l’anticamera del mio ingresso è un imbuto incrostato che mi acc oglie all’improvviso e cerca di dare forma al
contenuto singhiozzante della mia espressione.
Racc olgo le forze
e innaffio un terreno misto di contraddizioni .
Mi perdo nel torpore di questa stagione, evaporo sulla pelle
arsa di questa foglia e mi nutro del suo abbracc io
mentre si contrae sul peso del cambiamento.
Tempo che percorro con sbavature di lumaca, le giornate
corte muoiono dentro me quando si spegne il sole ed io indugio con lo sguardo
sull'ultimo chiarore , lancio ponti di evasione mentre la sera sopraggiunge
sulla mia ultima occ asione.
Un urlo di vento annuncia il domani alla finestra della mia
attenzione.
Gocc ia a gocc ia ricompongo lo specc hio
del mio pozzo e attendo un tinello che venga, dissetandosi ,a liberarmi ....non prima
però di aver ceduto vibrazioni della propria sete sul riflesso di un'immagine.
GZ
venerdì 22 agosto 2014
venerdì 11 luglio 2014
Quel che sfugge dell'orizzonte.....
Questo cielo increspato d'indaco mi riconcilia con il fruscio di foglie sospinte dal vento che immagino accompagnino i miei passi in questi giorni interrogativi.
Qualche sporadica goccia limpida sembra venuta giù solo dagli spazi azzurri tra i ricamati di grigio a dissetare la pelle.
Vorrei lasciarmi andare anch'io a rivoli eppure sento la ruggine delle parole...
no, loro no, non riescono su queste gocce a fluire.
Ho cambiato ufficio.
Un trasloco indolore in un altrove di un paio di metri guadagnato con piccoli passi.
Qui paradossalmente ho il mondo alle spalle e i miei pensieri indugiano
Quello che sfugge dell'orizzonte......
L'occhio umano che osserva sa bene che quel che sfugge dell'orizzonte non è ravvisabile solo nella verosimile proiezione che la coda lascia intravedere ma si stende alle spalle ignare di chi guarda e non sempre riesce a spostarsi verso un altra prospettiva.....neppure con l'intuizione....
elemosiniamo occhiali e poi usiamo anche l'immaginazione ma non esistono simili diottrie ne' siffatti prestigiatori, non è per noi quella "visione".
Questo non è un post triste.
Ma sento il sapore chiaramente dolce della malinconia nell'aria che serve per leggere i sottintesi.
Potrebbe questo essere un ritorno?
GZ
venerdì 8 novembre 2013
Il Cielo
Fermatemi...... o seguitemi
Un passo dietro l'altro a volte non è altro che il cammino verso una fermata.
Uno sguardo e raggiungi il Cielo.
"Il Cielo è a tal punto della Mente
Che fosse la Mente dissolta -
La sua Posizione - un Architetto
Non potrebbe più dimostrare -
Un passo dietro l'altro a volte non è altro che il cammino verso una fermata.
Uno sguardo e raggiungi il Cielo.
"Il Cielo è a tal punto della Mente
Che fosse la Mente dissolta -
La sua Posizione - un Architetto
Non potrebbe più dimostrare -
È vasto - come le nostre Capacità -
Bello - come le nostre idee -
Per Chi ne ha un desiderio adeguato
Non è più lontano, di Qui -"
Bello - come le nostre idee -
Per Chi ne ha un desiderio adeguato
Non è più lontano, di Qui -"
E. Dickinson
lunedì 23 settembre 2013
Chi arriva prima aspetta ?
Un caffè dolce mi coccola in questo lunedì ( d’autunno?)
l’avreste mai detto ? io che ne annusavo l’odore e mi fermavo lì.
Quasi dieci anni d’ufficio da quando arrivavo a lavoro con i
capelli arruffati di sole e salsedine, sandali sfidati d’asfalto e sabbia,
pelle annerita d’estate..
Un libro sottobraccio, per necessità tattile di storia
scritta.... era la mia pausa dalle carte studiate, queste ultime il mio unico
lavoro non ne conoscevo altro.
Mai avrei pensato di mettere radici dentro queste scarpe
tacco minimal...4 cm da terra e voli ad altezze remote, con la testa in aria ?
sempre un po’ perchè no?
Quante corse hanno rallentato queste scarpe non saprei dire,
ma forse come cantano i miei amici Ratti della Sabina : “Chi arriva prima
aspetta”!
Un tempo la Poesia era vita...ora sembra che la Vita sia
Poesia ! chi può risolvere l’equazione ?
Io sto con chi cammina piano
perchè guarda intorno
con chi sorride ogni volta
che arriva il giorno
e non importa se ogni tanto
salto il turno
perchè mi sembra chiaro che
perchè è dimostrato che
chi arriva prima aspetta la la la...
lunedì 25 marzo 2013
Parole ?
" P.S. Comunque, anche se non tutto fila liscio e le cose sono già complicate fin dall'inizio, sento il bisogno di dirti una cosa. Devo raccontarti come le pupille mi si dilatano quando vedo una tua parola da qualche parte, persino quando mi ci imbatto nel giornale, o nella pubblicità...Ci sono parole che ti appartengono a tal punto! Impronte della tua anima che in bocca ad altri appaiono solo come strumenti discorsivi o articolazioni linguistiche, nient'altro. Non avevo mai immaginato che conoscere il linguaggio di un estraneo potesse essere eccitante come il primo contatto con il suo corpo, il suo profumo, la sua pelle, i capelli e i nei. E' così anche per te?"
leggendo.....
David Grossman - Che tu sia per me il coltello.
leggendo.....
David Grossman - Che tu sia per me il coltello.
martedì 12 febbraio 2013
E. Dickinson " Forever is composed of nows"
" Il sempre è fatto di adessi"
E' tempo di crisi anche per le mie parole....ci credereste?
E' il momento in cui è più facile trattenere grandi contenuti che vomitare gocce....
Somiglio sempre più ad una cipolla...mi lacrimano gli occhi se solo penso di svelare immagini spogliando strati del mio tempo e a considerare dalle temperature rigide che ci sono fuori, nessuna necessità d'escursione paralizza il mio vivere,...solo un intimo restare che renderà presto gradevole anche il vagare....
"That was a Poet "
Questo era un poeta – colui
che distilla un senso stupefacente
dai significati ordinari -
e nettare così immenso
che distilla un senso stupefacente
dai significati ordinari -
e nettare così immenso
dalla specie familiare
che perì sulla nostra porta -
ci stupisce non essere stati noi
ad arrestarla – prima -
che perì sulla nostra porta -
ci stupisce non essere stati noi
ad arrestarla – prima -
Di immagini, svelatore -
il poeta – è colui che -
ci conferisce – per contrasto -
una povertà infinita -
il poeta – è colui che -
ci conferisce – per contrasto -
una povertà infinita -
Della proprietà – tanto inconsapevole -
che il furto – non può nuocere -
lui stesso – a sé – fortuna
al tempo – estranea -
che il furto – non può nuocere -
lui stesso – a sé – fortuna
al tempo – estranea -
Emily Dickinson
In trepidante attesa di svelare immagini altre vi posto alcuni dei miei adessi. Arriveranno ricchezze e le condivideremo!
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